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Categoria OS13

SOA OS13: Strutture prefabbricate in cemento armato

Guida alla SOA OS13 per strutture prefabbricate in cemento armato: ambito, classifiche, requisiti, documenti di cantiere e lettura delle gare.

17 minuti di letturaRevisione dei riferimenti: Redazione Gare Smart

Che cos’è la categoria OS13

La categoria OS13 riguarda strutture prefabbricate in cemento armato, dalla produzione o fornitura qualificata al montaggio previsto. La categoria descrive componenti strutturali prefabbricati e relative connessioni. Carpenteria metallica, strutture in legno e opere civili di supporto possono appartenere a OS18-A, OS32 o OG1.

La categoria OS13 aiuta a individuare la capacità richiesta per strutture prefabbricate in cemento armato negli appalti di lavori. Per usarla correttamente bisogna collegare il perimetro normativo al progetto reale: ciò che viene costruito, le competenze necessarie, i documenti che provano l'esperienza e l'importo da coprire. Questa guida segue tale percorso, con esempi ipotetici e controlli pratici per imprese e uffici gare.

Lavorazioni e confini della categoria OS13

OS13 riguarda la produzione industriale e il montaggio di strutture prefabbricate in calcestruzzo armato, anche precompresso, secondo la delimitazione della Tabella A. Il tratto distintivo è la realizzazione degli elementi fuori dal punto definitivo di impiego, con una successiva integrazione strutturale nell'opera. Non basta che un materiale sia acquistato già pronto: conta la funzione strutturale e il contenuto effettivo della lavorazione. Pilastri, travi, tegoli e pannelli portanti possono essere pertinenti, quando il progetto e i documenti contrattuali li identificano come parte del sistema prefabbricato. La categoria non trasforma ogni manufatto in calcestruzzo in una struttura qualificabile nello stesso modo.

Il riferimento per il perimetro SOA è la Tabella A dell'Allegato II.12. Per le regole tecniche sui prodotti e sulle produzioni si deve invece consultare la documentazione del Servizio Tecnico Centrale. Si tratta di due piani distinti: l'attestazione riguarda la capacità dell'impresa di eseguire lavori pubblici, mentre la conformità e la qualificazione dei prodotti seguono la disciplina tecnica applicabile al prodotto specifico. Una documentazione di prodotto completa non sostituisce l'attestazione SOA richiesta dal bando.

Dalla fabbrica al collegamento definitivo

Un'impresa che realizza una struttura prefabbricata deve governare passaggi che possono ricadere sotto responsabilità differenti. La produzione determina geometria, materiali, resistenza e identificazione del pezzo. Il trasporto richiede una verifica degli ingombri e delle modalità di appoggio. Il sollevamento introduce condizioni provvisorie diverse da quelle del fabbricato terminato. Il montaggio dipende dalle tolleranze delle fondazioni e dagli appoggi già realizzati. Il collegamento definitivo può richiedere getti, saldature di inserti, bullonature o altri sistemi previsti dal progetto.

Per un'offerta economicamente attendibile conviene chiedere chi assume ciascuno di questi compiti, quali verifiche precedono l'arrivo dei mezzi e quali documenti autorizzano l'avanzamento alla fase successiva. Un prezzo per tonnellata o per metro quadrato che omette gru, stabilizzazione provvisoria, accessi e attese non rappresenta necessariamente il costo della prestazione contrattuale. La capacità di ricostruire queste voci aiuta anche a rendere leggibile la contabilità del lavoro utile alla futura qualificazione.

Il confine con le altre categorie strutturali

La costruzione complessiva di un edificio resta da confrontare con OG1. Una struttura di acciaio trova il suo riferimento nella OS18-A; una struttura di legno nella OS32. Le opere speciali di fondazione richiedono una lettura separata rispetto alla OS21. La presenza di una copertura prefabbricata non significa che ogni impermeabilizzazione o finitura sia assorbita senza esame: il progetto può individuare lavorazioni autonome, con propri importi e requisiti.

Un caso delicato è il pacchetto che comprende fondazioni gettate in opera, pilastri prefabbricati, impalcati e tamponamenti. La soluzione non consiste nell'applicare una sola etichetta a tutti gli elementi visivamente simili. Occorre leggere il quadro delle categorie, il computo e la funzione di ciascuna voce. Se il bando indica una ripartizione che sembra incoerente con il progetto, il chiarimento va chiesto prima della scadenza, descrivendo precisamente le lavorazioni controverse.

Esempio operativo: ampliamento di un deposito pubblico

Si immagini un appalto, del tutto ipotetico, per ampliare un deposito comunale. Il progetto prevede una struttura con pilastri e travi precompressi, una copertura con elementi industriali e fondazioni predisposte da un'altra squadra. L'impresa OS13 verifica anzitutto che la categoria e il relativo importo siano indicati nei documenti di gara. Poi confronta la data richiesta di consegna con la disponibilità degli stampi, la maturazione programmata dei manufatti e la sequenza dei trasporti.

Prima di formulare il ribasso è utile simulare il montaggio per zone. Una campata può essere sollevata soltanto quando gli appoggi sono disponibili, l'area di manovra è libera e i collegamenti provvisori sono coerenti con il piano previsto. Se il piazzale non consente la rotazione dei mezzi, la produttività teorica della fabbrica non risolve il problema del cantiere. Il responsabile dell'offerta inserisce quindi un costo realistico per le giornate della gru e per le eventuali consegne frazionate.

Durante l'esecuzione ogni manufatto riceve un collegamento documentale con la distinta, il trasporto e la posizione installata. Una sostituzione per difetto o una modifica di un inserto deve lasciare una traccia comprensibile. Al termine, il fascicolo non contiene soltanto fotografie della struttura: consente di ricostruire le quantità contabilizzate, le prestazioni eseguite dall'impresa e quelle svolte da altri operatori. Questa distinzione è centrale quando si chiede il certificato di esecuzione lavori.

Documenti tecnici da non confondere con la SOA

Il CSLP pubblica elenchi documentali per le produzioni prefabbricate di serie. La strada amministrativa concreta dipende dal prodotto e dal relativo riferimento tecnico: non si può affermare che tutti i prefabbricati richiedano indistintamente la stessa autorizzazione nazionale. L'impresa deve verificare il regime pertinente con i tecnici responsabili, considerando norme armonizzate, marcatura e altri strumenti applicabili al caso.

Nel fascicolo operativo conviene mantenere separati i documenti del produttore, le verifiche del progettista strutturale e i verbali dell'esecutore. Per esempio, il certificato di un lotto non dimostra da solo che il collegamento finale sia stato eseguito correttamente. Analogamente, una relazione di montaggio non certifica automaticamente tutte le prestazioni del materiale. Questa separazione rende più rapida la verifica delle responsabilità e limita il rischio di presentare alla SOA un archivio voluminoso ma privo di corrispondenze verificabili.

Il direttore tecnico ai fini della qualificazione dell'impresa non coincide necessariamente con il direttore tecnico di stabilimento o con il direttore dei lavori dell'appalto. Le nomine, i rapporti professionali e le responsabilità devono essere verificati separatamente. Un'organizzazione che utilizza lo stesso professionista per più funzioni deve accertare che il cumulo sia ammissibile e realmente sostenibile, senza dedurlo dal semplice possesso di una laurea.

Quando serve la qualificazione e come scegliere la classifica

Per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro, l'articolo 100 del Codice dei contratti prevede il sistema di qualificazione degli esecutori. Per strutture prefabbricate in cemento armato, il controllo comincia dalla categoria richiesta e dall'importo della lavorazione. Sotto tale soglia non scompare la necessità di dimostrare capacità e requisiti: cambia il sistema applicabile, che deve essere verificato nel bando e nell'Allegato II.12. Il limite non va interpretato come una dispensa generale dagli altri obblighi del contratto.

La categoria identifica il tipo di lavoro; la classifica individua la dimensione economica della qualificazione. Un'impresa può possedere categorie differenti con classifiche diverse. Per questo il controllo di un'attestazione deve leggere la riga OS13, non soltanto il valore massimo presente in un'altra categoria. La scelta della classifica da richiedere dovrebbe seguire un piano commerciale realistico, confrontando gli appalti cercati con il patrimonio documentabile di lavori, personale e attrezzature.

ClassificaImporto fino a
I258.000 euro
II516.000 euro
III1.033.000 euro
III-bis1.500.000 euro
IV2.582.000 euro
IV-bis3.500.000 euro
V5.165.000 euro
VI10.329.000 euro
VII15.494.000 euro
VIIIIllimitato

Lavori prefabbricati molto grandi richiedono una verifica realistica della produzione e dei turni di montaggio. Gli importi e le condizioni del sistema sono stabiliti dall'Allegato II.12. Illimitato non significa assenza di ulteriori verifiche per grandi appalti: eventuali requisiti specifici previsti dalla disciplina e dal bando devono essere controllati separatamente. Anche la capacità produttiva reale resta decisiva. Una classifica sufficiente non garantisce che l'impresa abbia squadre e mezzi disponibili nello stesso periodo di altri cantieri.

L'incremento del quinto va verificato sul caso concreto

La regola consente, alle condizioni previste, la partecipazione e l'esecuzione entro la classifica aumentata di un quinto. A titolo numerico, la classifica I porta da 258.000 a 309.600 euro e la II da 516.000 a 619.200 euro. Per un importo OS13 di 600.000 euro, una II può quindi risultare sufficiente quando tutte le condizioni sono rispettate. Il calcolo non corregge una categoria mancante né elimina altri requisiti richiesti dalla procedura.

Nel RTI per un edificio prefabbricato, produzione strutturale e fondazioni possono appartenere a imprese differenti. Nei raggruppamenti non si applica un aumento indistinto all'intero insieme delle classifiche. Occorre verificare la disciplina dell'incremento per ogni impresa, le condizioni minime richieste e la distribuzione delle lavorazioni. Un prospetto utile contiene impresa, categoria, classifica nominale, eventuale incremento ammissibile e quota di esecuzione. Se una riga resta scoperta, la somma delle altre non offre automaticamente una soluzione. Il controllo va completato prima di dichiarare l'assetto del raggruppamento nell'offerta.

Requisiti, CEL e direzione tecnica

Il rilascio passa da una SOA autorizzata, che valuta requisiti generali e speciali secondo l'Allegato II.12. Per OS13 è importante presentare un fascicolo nel quale l'esperienza risulti coerente con strutture prefabbricate in cemento armato. La sola descrizione dell'attività nella visura camerale non dimostra questa esperienza; nemmeno un elenco di clienti, senza contratti e documenti di esecuzione, consente di ricostruire automaticamente importi utili alla qualificazione.

Per i prefabbricati il prospetto delle risorse va collegato anche allo stabilimento e alla sua organizzazione. L'impresa organizza dati economici, documenti sul personale, disponibilità delle attrezzature e lavori eseguiti nel periodo valutabile previsto dalle regole vigenti. La SOA controlla la validità delle evidenze e la loro utilizzabilità. Il Manuale ANAC aggiornato nel 2025 è un riferimento per l'attività di qualificazione e per questioni come trasferimenti aziendali e avvalimento ai fini dell'attestazione. Non conviene affidarsi a una lista documentale storica senza verificarne l'aggiornamento.

Il certificato di esecuzione lavori, comunemente CEL, è centrale per documentare l'esperienza pertinente. Per prepararlo conviene confrontare contratto, categorie originarie, contabilità finale, varianti e prestazioni dei diversi esecutori. Nel caso di elemento strutturale, il fascicolo dovrebbe consentire di passare dalle quantità e dalle descrizioni tecniche agli importi riconosciuti. Il CEL non va ottenuto con una categoria scelta soltanto perché manca nell'attestazione dell'impresa: deve riflettere correttamente il lavoro effettivo.

La documentazione di supporto per OS13 può comprendere distinte dei manufatti, documenti di produzione, piani di montaggio e registrazioni dei collegamenti. Questi elementi non sostituiscono il certificato richiesto dal sistema, ma aiutano a risolvere incongruenze e a spiegare il contenuto dell'intervento. Una verifica interna utile consiste nel selezionare una voce importante del conto finale e ricostruire quale prestazione sia stata eseguita, da chi, in quale periodo e con quale esito. Se questi passaggi non sono chiari, il fascicolo va ordinato prima dell'istruttoria.

Il direttore tecnico deve rispettare i requisiti e il rapporto con l'impresa previsti dalla disciplina di qualificazione. Titolo, esperienza ove ammessa e assenza di situazioni incompatibili vanno verificati con la SOA sul caso concreto. Per strutture prefabbricate in cemento armato, l'organizzazione deve anche dimostrare che la figura nominata comprende le lavorazioni effettivamente svolte. Una nomina formalmente completa ma scollegata dalla gestione di squadre, documenti e controlli non risolve le criticità operative.

Lo stabilimento industriale è un requisito specifico

Per OS13, l'articolo 18, comma 25, dell'Allegato II.12 richiede la disponibilità di uno stabilimento industriale adeguato e dedicato alla produzione dei beni della categoria. Non è sufficiente presentarsi come squadra di montaggio o avere un accordo commerciale generico con un produttore. La disponibilità e l'adeguatezza devono essere dimostrate nell'istruttoria con evidenze pertinenti, da concordare con la SOA.

Il dossier dello stabilimento dovrebbe consentire di riconoscere ubicazione, titolo di disponibilità, attività svolta, impianti e organizzazione. Per un'azienda con più sedi conviene precisare quali manufatti siano prodotti in ciascuna e come si colleghino alle lavorazioni documentate. Se lo stabilimento cambia durante la validità dell'attestazione, occorre valutare tempestivamente gli effetti sui requisiti. La locazione di uno spazio vuoto non dimostra da sola una capacità produttiva industriale adeguata.

Va controllata anche la disposizione dell'articolo 18, comma 24, sugli operai qualificati con patentino certificato, che opera quando il contratto collettivo nazionale pertinente prevede tale figura. La verifica richiede attenzione all'organico e al contratto applicabile, senza inventare un patentino universale OS13. Il responsabile dell'istruttoria deve separare questo requisito dalle abilitazioni eventualmente richieste per gru, sollevamenti e altre attività di cantiere.

Qualità e controllo delle responsabilità

In OS13, il sistema aziendale non va confuso con i controlli sul singolo manufatto strutturale. La certificazione del sistema di qualità aziendale è richiesta per le classifiche dalla III in su, secondo l'Allegato II.12, con le esenzioni e le condizioni applicabili. Le classifiche I e II sono esentate dal relativo obbligo nel sistema SOA. Restano da verificare eventuali requisiti distinti contenuti nella gara. Certificazioni di prodotto, conformità degli impianti e autorizzazioni di esercizio hanno funzioni diverse e non sono intercambiabili con la certificazione aziendale.

Per un'impresa OS13, la qualità può essere tradotta in controlli concreti: approvazione dei documenti prima dell'avvio, verifica della elemento strutturale, registrazione delle modifiche e accettazione finale. Il sistema deve aiutare a individuare la corrispondenza fra produzione, trasporto e montaggio della struttura. Conservare soltanto un certificato in scadenza, senza conoscere ambito e attività coperte, rende più fragile il controllo dei requisiti. Il responsabile amministrativo dovrebbe pertanto coordinare calendario SOA, calendario della certificazione e variazioni nell'organizzazione aziendale.

Validità, verifica triennale e costi dell'iter

L'attestazione ha durata quinquennale con verifica del mantenimento dei requisiti al terzo anno, secondo l'Allegato II.12. L'impresa che lavora su strutture prefabbricate in cemento armato deve pianificare i passaggi senza attendere la scadenza. La continuità va valutata in relazione ai termini e agli adempimenti previsti: una semplice richiesta informale alla SOA non equivale necessariamente a un procedimento correttamente avviato e non consente di presumere la copertura di qualsiasi intervallo.

Una variazione dello stabilimento OS13 richiede attenzione nel calendario delle verifiche. Un calendario operativo registra data di rilascio, verifica triennale, scadenza quinquennale, termini contrattuali da rispettare e documenti ancora mancanti. Almeno un responsabile deve verificare gli aggiornamenti in caso di modifiche della direzione tecnica, trasferimenti aziendali o eventi che incidono sui requisiti. Quando una gara attraversa una scadenza, il controllo deve riguardare anche il periodo successivo all'offerta e l'esecuzione, non soltanto la data di invio della domanda.

I costi dell'attestazione non si ricavano da un prezzo universale per OS13. Il preventivo deve indicare categorie, classifiche, attività richieste e componenti del corrispettivo secondo il sistema applicabile. Sono da considerare separatamente gli eventuali costi di certificazione di qualità, riordino dei documenti e consulenza scelta dall'impresa. Non sono automaticamente inclusi nel contratto con la SOA. Prima di accettare, conviene chiedere un dettaglio scritto e confrontare offerte riferite allo stesso obiettivo.

La sequenza efficace è: ricognizione dell'esperienza, verifica preliminare della classifica sostenibile, raccolta delle evidenze, contratto con la SOA, istruttoria e rilascio dopo esito positivo. Durante l'istruttoria l'impresa risponde alle richieste con documenti coerenti e tracciabili. Una cartella dedicata a strutture prefabbricate in cemento armato dovrebbe mantenere una versione approvata dei prospetti e un registro delle integrazioni inviate, così da evitare che successive risposte contraddicano informazioni già fornite.

Leggere una gara con OS13

Il primo controllo riguarda natura del contratto, categorie e importi. Poi si confrontano bando, disciplinare, capitolato e computo. La categoria prevalente rappresenta il riferimento individuato per l'appalto; le scorporabili possono richiedere una copertura distinta secondo le regole della procedura. La presenza della sigla OS13 in un elenco generale non dimostra che sia richiesta per ogni concorrente: bisogna individuare la tabella specifica del progetto e le modalità di qualificazione ammesse.

Per strutture prefabbricate in cemento armato, le quantità tecniche possono non coincidere con la voce economica che il concorrente immagina. Il computo può includere opere accessorie, prove, avviamento, smontaggi e ripristini. Il controllo dell'importo SOA deve partire dal valore attribuito dal bando alla categoria, mentre il preventivo interno deve ricostruire tutte le prestazioni da sostenere. Sono due calcoli collegati ma differenti. Un ribasso non va usato come scorciatoia per far rientrare una classifica insufficiente.

L'avvalimento segue l'articolo 104 e richiede una disponibilità effettiva delle risorse pertinenti. Non basta inserire nell'offerta il numero di un attestato altrui. Nel caso OS13, il contratto deve essere letto rispetto a personale, mezzi, organizzazione ed esperienza necessari alla prestazione. L'avvalimento in gara non coincide con l'avvalimento utilizzato per ottenere un'attestazione, che presenta un percorso di verifica diverso.

Per una struttura prefabbricata va chiarito chi produce e chi monta ogni lotto. Il subappalto va valutato secondo l'articolo 119, i documenti di gara e le concrete prestazioni. Non si devono trasportare automaticamente nel Codice vigente vecchi limiti percentuali o elenchi SIOSS di regimi precedenti. L'impresa verifica dichiarazioni, autorizzazione e qualificazione dell'esecutore, oltre alle eventuali limitazioni motivate della stazione appaltante. Per contratti riguardanti beni culturali operano inoltre le disposizioni speciali dell'articolo 132 e dell'Allegato II.18, che includono l'esclusione dell'avvalimento nel relativo ambito.

Checklist prima dell'offerta e dopo il cantiere

  • Identificare l'importo OS13 e la sua posizione fra prevalente e scorporabili.
  • Verificare classifica, incremento ammissibile e continuità dell'attestazione.
  • Confrontare elemento strutturale, quantità e prestazioni accessorie con il preventivo.
  • Controllare disponibilità delle squadre e dei mezzi nello stesso calendario.
  • Definire l'assetto di partecipazione e le risorse realmente disponibili.
  • Risolvere per tempo le ambiguità con quesiti specifici alla stazione appaltante.
  • Conservare distinte dei manufatti, documenti di produzione, piani di montaggio e registrazioni dei collegamenti durante l'esecuzione.
  • Controllare che il CEL finale rappresenti categorie e lavori eseguiti.

Un errore ricorrente è leggere soltanto la sigla. Per OS13, il risultato contrattuale dipende anche da la corrispondenza fra produzione, trasporto e montaggio della struttura. Un secondo errore consiste nel rinviare la raccolta documentale alla chiusura dell'appalto: informazioni su esecutori e quantità possono diventare difficili da recuperare. Il metodo più affidabile collega fin dall'inizio ogni prestazione significativa a un responsabile, una voce contabile e un'evidenza di accettazione.

La SOA OS13 copre ogni lavoro nello stesso impianto o sito?

No. Il luogo non basta a individuare la categoria. Occorre verificare la funzione della prestazione e la ripartizione del bando. Per strutture prefabbricate in cemento armato, le opere accessorie pertinenti devono essere distinte da lavorazioni autonome assegnate ad altre categorie. Il confronto con il computo e con il capitolato evita di estendere la qualificazione sulla sola base della vicinanza fisica.

Un contratto privato può aiutare a dimostrare esperienza?

L'utilizzabilità dei lavori privati va verificata secondo le regole del sistema e con le evidenze richieste. Un contratto commerciale o una fattura non bastano necessariamente a dimostrare categoria, importo eseguito e buon esito. Per OS13, è utile conservare documenti tecnici e contabili che consentano di ricostruire elemento strutturale e responsabilità esecutive, sottoponendo il fascicolo alla SOA.

La classifica II consente sempre lavori da 619.200 euro?

Per OS13, la produzione dello stabilimento non compensa una carenza nella qualificazione della quota assegnata. Quello è il risultato numerico dell'incremento di un quinto, non una copertura incondizionata. Vanno controllate categoria, regole di partecipazione e condizioni applicabili all'impresa. Nei raggruppamenti il controllo riguarda anche quote e requisiti dei singoli operatori. Un importo matematicamente compatibile non elimina una carenza nell'assetto di esecuzione dichiarato.

Il direttore tecnico deve svolgere personalmente tutte le prove?

La direzione tecnica SOA e le responsabilità specifiche delle prove hanno ambiti distinti. Per OS13 bisogna individuare le figure competenti, i rapporti con l'impresa e le responsabilità previste dal progetto. Il direttore tecnico non sostituisce automaticamente ogni operatore specializzato; allo stesso tempo l'impresa deve dimostrare un'organizzazione che governi i controlli e non una semplice nomina formale.

Il subappalto risolve automaticamente una categoria mancante?

No. Occorre verificare che la soluzione sia ammessa, correttamente dichiarata e coerente con qualificazione e regole della procedura. L'esecutore deve possedere i requisiti richiesti per la prestazione. Nel caso di strutture prefabbricate in cemento armato, deve essere chiaro anche chi assume la corrispondenza fra produzione, trasporto e montaggio della struttura. La decisione va presa prima dell'offerta, non lasciata a un accordo futuro indeterminato.

Basta il certificato di qualità per ottenere OS13?

No. La qualità è soltanto uno degli elementi del sistema e non sostituisce requisiti economici, tecnici, organizzativi e lavori documentati. Inoltre, la certificazione deve essere pertinente e valida quando richiesta. Il fascicolo per OS13 deve dimostrare esperienza specifica e capacità dell'impresa, senza confondere certificazione aziendale, documenti di prodotto e attestazione SOA.

Come si evita un problema alla verifica triennale?

Si mantiene aggiornato il calendario e si verificano per tempo requisiti e documenti con la SOA. La continuità dipende dalla disciplina e dagli adempimenti effettivamente compiuti. Per un'impresa che esegue strutture prefabbricate in cemento armato, è utile assegnare a un responsabile la raccolta delle evidenze e il controllo delle variazioni, così da evitare un'istruttoria avviata quando mancano dati essenziali.

Che cosa conviene controllare prima di chiedere il CEL?

Categoria, importi finali, varianti, periodi ed esecutori devono essere coerenti con contratto e contabilità. Per OS13, distinte dei manufatti, documenti di produzione, piani di montaggio e registrazioni dei collegamenti aiutano a verificare il contenuto tecnico dei lavori. Eventuali incongruenze vanno chiarite con il soggetto competente a emettere il certificato, senza attribuire autonomamente una categoria diversa per raggiungere la classifica desiderata.

Fonti e approfondimenti

Dalla categoria al bando

Gare SOA OS13 con termini aperti

Lotti con codice OS13 indicato nei dati ANAC e scadenza non trascorsa. Archivio aggiornato al 16 ott 2026.

lotti con termini aperti
1
valore stimato complessivo
5.615.678 €
prossima scadenza
16 nov 2026
Cerca tra le gare OS13

Per regione:Toscana · 1

Dal 1 mag 2026 al 16 ott 2026 l’archivio registra 13 lotti OS13, per 56.795.168 € di valori stimati (13 lotti con importo). Un lotto può indicare più categorie: i valori non indicano l’importo della sola OS13. Requisiti, proroghe e stato della procedura vanno verificati nell’avviso originale.

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