Che cos’è la categoria OS35
La categoria OS35 riguarda interventi a basso impatto ambientale, incluse tecniche senza scavo e lavorazioni specialistiche per ridurre occupazione o alterazione del territorio. Non è una categoria generica per ogni cantiere sostenibile. Metodo, tecnologia, sottoservizi, ripristini e risultati ambientali devono risultare dagli atti.
La OS35 riguarda un modo specialistico di costruire e mantenere opere interrate. Non è una categoria generica per qualsiasi progetto sostenibile. Il suo ambito è collegato all'impiego di tecnologie che riducono l'invasività dello scavo, comprendendo installazione, recupero e sostituzione di infrastrutture sotterranee. Per le imprese il valore dell'attestazione dipende dalla capacità di documentare queste lavorazioni e dall'organizzazione necessaria a eseguirle nel terreno reale.
Lavorazioni e confini della categoria OS35
La Tabella A dell'Allegato II.12 collega la OS35 alla costruzione e manutenzione di opere interrate mediante tecnologie di scavo non invasive. Il campo comprende perforazioni orizzontali, recupero di opere esistenti, ispezioni e tecnologie di risanamento, rinnovo o sostituzione delle sottostrutture, oltre a tecniche di miniscavo superficiale. L'espressione «basso impatto ambientale» va quindi letta in questo significato tecnico, non come un'etichetta libera per l'intero settore ambientale. Allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023.
Una tecnologia senza trincea continua può limitare la manomissione delle superfici, ma richiede normalmente punti di accesso, aree per attrezzature e gestione dei materiali prodotti. Non significa assenza di cantiere o di effetti sull'ambiente. La progettazione deve valutare dove si concentrino le operazioni e quali componenti restino da proteggere. Una scelta efficace riduce un impatto senza trasferirlo semplicemente su un'altra area o su una fase non considerata.
La perforazione orizzontale controllata può creare un percorso sotterraneo guidato e consentire il successivo inserimento della tubazione. Il risultato dipende da terreno, geometria, diametro, lunghezza e sistema di controllo. Il microtunnelling presenta organizzazione e attrezzature differenti, con pozzi e spinta degli elementi secondo la configurazione prevista. Non sono tecniche da sostituire liberamente perché entrambe operano sotto terra: occorre verificare la soluzione richiesta e l'ammissibilità delle alternative.
Il risanamento può utilizzare la condotta esistente come parte del sistema recuperato. Prima dell'intervento bisogna conoscere geometria, stato e criticità, attraverso attività coerenti con il progetto. Una videoispezione può fornire informazioni importanti, ma non risolve da sola ogni problema di struttura, capacità o tenuta. Il rinnovo e la sostituzione richiedono invece una lettura precisa di ciò che viene mantenuto e di ciò che diventa nuovo, così da programmare controlli e consegna.
Il miniscavo conserva una lavorazione superficiale, pur con sezione ridotta rispetto a una trincea tradizionale. Per questo la formula «senza scavo» non descrive tutto il perimetro della OS35. Nel contratto devono essere chiari profondità, protezione dell'infrastruttura, materiale di riempimento e ripristino. Ridurre la larghezza del taglio non autorizza a ignorare la compatibilità con la pavimentazione o gli altri sottoservizi.
Distinguere OS35 e categorie confinanti
La OG6 per acquedotti, gasdotti e reti riguarda il sistema infrastrutturale, mentre la OS35 evidenzia la specializzazione delle tecniche non invasive. Una rete idrica può comprendere tratti realizzati con scavo tradizionale e attraversamenti senza trincea. Il bando deve essere letto nella sua ripartizione effettiva; l'impresa non può attribuire l'intero acquedotto alla OS35 perché una sua parte viene realizzata con perforazione.
La OS1 per lavori in terra non coincide con questa categoria. Il criterio non è la sola presenza di terreno da rimuovere, ma la tecnica e l'opera previste. La OG4 per opere d'arte nel sottosuolo riguarda un altro ambito generale: un'opera sotterranea complessa non è automaticamente OS35. Anche le OS21 per opere strutturali speciali possono comparire per pozzi o sostegni autonomi, senza essere assorbite dal nome della tecnologia principale.
La OS20-B per indagini geognostiche aiuta a distinguere la conoscenza del terreno dalla realizzazione dell'opera. Un'indagine può supportare una perforazione, ma le attività e i requisiti non sono identici. Per infrastrutture di telecomunicazione possono rilevare la OS17 e la OS19, secondo l'oggetto delle parti di rete. La posa interrata non trasforma ogni impianto di comunicazione in un lavoro OS35.
La OG12 per bonifiche e protezione ambientale e la OG13 per ingegneria naturalistica rappresentano funzioni differenti. Piantare vegetazione, bonificare un suolo o realizzare un'opera naturalistica non rientra in OS35 perché produce benefici ambientali. Questo errore nasce dal titolo della categoria e si evita leggendo la descrizione ufficiale, poi confrontando le lavorazioni del computo.
Competenze specialistiche e conoscenza del terreno
Per questo settore è utile distinguere qualificazione dell'impresa e competenza delle persone. La UNI/PdR 166:2024 descrive requisiti di conoscenza e abilità per Trenchless Manager e Trenchless Specialist. Costituisce un riferimento professionale specifico, ma non deve essere presentata come requisito SOA generale obbligatorio per qualsiasi domanda OS35. Eventuali richieste del capitolato vanno lette nel loro contenuto e nella loro base.
Sul piano organizzativo, l'impresa deve sapere chi interpreti i dati disponibili, chi controlli la traiettoria e chi possa decidere una sospensione. Il sondaggio o il rilievo precedente non garantiscono una conoscenza perfetta dell'intero percorso. È opportuno prevedere come registrare gli scostamenti riscontrati e come attivare una decisione tecnica quando condizioni e progetto non coincidono. La velocità della macchina non deve prevalere sulla lettura dei segnali di anomalia.
Il quadro dei sottoservizi deve essere ricostruito con gli elaborati disponibili, le informazioni dei gestori e le verifiche previste. Una linea disegnata su una vecchia planimetria non prova automaticamente la sua posizione tridimensionale. Occorre identificare le aree in cui l'incertezza richieda controlli aggiuntivi. Le interferenze vanno documentate con riferimenti chiari, così che progettista, direttore lavori ed esecutore possano discutere lo stesso tratto senza ambiguità.
Per le condotte esistenti, l'inventario deve considerare accessibilità, pozzetti, collegamenti, deformazioni e depositi. La continuità del servizio può richiedere bypass o fasi di esclusione concordate. Queste attività incidono sull'offerta anche quando non rappresentano il cuore della tecnica. Un'impresa che stima soltanto metri e diametro rischia di sottovalutare preparazione, pulizia, accessi e gestione temporanea della rete.
Esempi operativi ipotetici
Un gestore idrico ipotetico deve attraversare una strada molto trafficata. Il progetto sceglie una tecnica guidata per ridurre l'apertura della carreggiata. Il concorrente verifica geometria del percorso, terreno, posizione delle reti e dimensione delle aree di ingresso e uscita. Il prezzo considera allestimento, materiali di perforazione, gestione dei residui, inserimento e prove. L'assenza di una trincea continua non elimina il problema della circolazione presso gli accessi.
In un secondo esempio ipotetico si recupera una condotta fognaria urbana. Il progetto prevede ispezione, preparazione, risanamento e controllo finale. L'impresa chiarisce quali difetti debbano essere risolti, come mantenere il servizio e quali collegamenti vadano riaperti. Il fascicolo registra ciò che è stato effettivamente installato, la sua posizione e le prove richieste. Un filmato conclusivo privo di riferimenti ai tratti non costituisce un archivio facilmente utilizzabile dal gestore.
Nel terzo scenario ipotetico si posa un'infrastruttura per comunicazioni con miniscavo. Il concorrente studia pavimentazione, attraversamenti, profondità, protezioni e ripristino. Alcuni tratti possono richiedere una soluzione differente per interferenze o condizioni locali. La decisione viene concordata secondo il contratto, non lasciata all'improvvisazione del singolo operatore. La ridotta sezione dello scavo va accompagnata da continuità e riconoscibilità dell'infrastruttura realizzata.
Un quarto caso ipotetico riguarda la sostituzione di una tubazione esistente lungo un tracciato mantenuto. L'impresa verifica la tecnica prevista, la compatibilità con i collegamenti e la possibilità di lavorare senza danneggiare opere vicine. Raccoglie dati prima dell'intervento e conserva il confronto con la configurazione finale. La presenza della vecchia condotta offre informazioni utili, ma non dimostra che ogni elemento del percorso possa essere riutilizzato senza controlli.
Offerta, controlli e consegna
Un'offerta OS35 dovrebbe esplicitare le ipotesi operative essenziali nel rispetto delle modalità ammesse dalla gara. Accessi disponibili, finestre di servizio, terreno e quantità di preparazione devono corrispondere agli elaborati. Se un documento manca o presenta un'incongruenza, un chiarimento tempestivo è preferibile a una stima nascosta nel prezzo. Il rischio di un ostacolo deve essere valutato con la disciplina contrattuale, evitando di presumere che ogni imprevisto produca automaticamente un compenso aggiuntivo.
Il piano dei controlli deve individuare i dati da registrare e la loro relazione con i tratti eseguiti. Per una perforazione possono essere rilevanti traiettoria, condizioni operative e anomalie; per un risanamento, preparazione, configurazione installata e controlli della prestazione. Il contenuto concreto dipende dalla tecnica e dal capitolato. Una registrazione estesa ma non collegata alla posizione dell'opera rischia di essere meno utile di un fascicolo più piccolo e ben strutturato.
La gestione dei materiali prodotti richiede una pianificazione specifica. Fanghi, residui di pulizia e altri materiali devono essere valutati e gestiti secondo il regime applicabile. Il ridotto impatto superficiale non equivale all'assenza di obblighi ambientali. In offerta vanno considerati spazi, contenitori, trasporti e documentazione richiesti, senza inventare una qualificazione ambientale che deriverebbe automaticamente dalla SOA.
La consegna deve rendere comprensibile l'opera che non è più visibile. Elaborati aggiornati, coordinate, quote, collegamenti e verbali di prova aiutano a gestire interventi futuri. Il gestore dovrebbe poter individuare quale tratto sia stato recuperato e con quale configurazione. Questo risultato richiede dati raccolti durante l'esecuzione: a opera conclusa, ricostruire la traiettoria o le condizioni iniziali può essere difficile e costoso.
Qualificazione e importi nella OS35
Per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro la qualificazione segue l'articolo 100 del D.Lgs. 36/2023 e l'Allegato II.12. L'attestazione combina tipo di lavoro e capacità di importo. Nel caso OS35, questa combinazione deve riferirsi alle opere con tecniche non invasive richieste dalla procedura. Una macchina di grande capacità non sostituisce una classifica adeguata e un'attestazione per reti non dimostra automaticamente la specializzazione richiesta. Codice dei contratti pubblici.
| Classifica | Limite ordinario |
|---|---|
| I | 258.000 euro |
| II | 516.000 euro |
| III | 1.033.000 euro |
| III-bis | 1.500.000 euro |
| IV | 2.582.000 euro |
| IV-bis | 3.500.000 euro |
| V | 5.165.000 euro |
| VI | 10.329.000 euro |
| VII | 15.494.000 euro |
| VIII | Illimitata |
L'aumento condizionato di un quinto previsto nell'Allegato II.12 può ampliare il limite utilizzabile. La III, pari a 1.033.000 euro, arriva a 1.239.600 euro quando ricorrono i presupposti: un attraversamento ipotetico da 1.200.000 euro può rientrare, mentre uno da 1.250.000 euro eccede anche il limite maggiorato. Per i raggruppamenti occorre verificare le condizioni riferite ai singoli componenti e alle quote. L'incremento non è un moltiplicatore automatico disponibile per qualsiasi distribuzione dei lavori. Articolo 2 dell'Allegato II.12.
La scelta della classifica richiede una lettura del mercato e della capacità di produzione. Se le gare accessibili prevedono più attraversamenti contemporanei, servono risorse per organizzare ciascun fronte. Aumentare il limite formale senza disponibilità di squadre, attrezzature e liquidità può rendere l'offerta fragile. Per la VIII rimangono gli ulteriori requisiti applicabili agli appalti di importo elevato. Per lavori sotto soglia si controlla invece il relativo regime di requisiti, senza scambiarlo per un'assenza di qualificazione tecnica.
Quali prove portare alla SOA
L'organismo autorizzato verifica condizioni generali, capacità economica e requisiti tecnici secondo l'Allegato II.12. Prima del contratto di attestazione è utile catalogare le esperienze per tecnologia e cantiere: perforazione, risanamento, rinnovo, sostituzione e miniscavo. Tale inventario consente di individuare documenti mancanti e lavori che non appartengono alla specializzazione. Il numero di metri dichiarato nei materiali commerciali non prova l'importo qualificabile né chi abbia eseguito le attività.
Il CEL deve rappresentare con chiarezza il lavoro certificato. Per un appalto di rete composto da tratti tradizionali e attraversamenti specialistici, la separazione degli importi è decisiva. Occorre confrontare il certificato con contabilità e contratto, mantenendo riconoscibili varianti e subappalti. Se la categoria risulta imprecisa, si chiede la verifica al soggetto competente. Modificare il nome dell'opera in un prospetto interno non rende il requisito ammissibile.
I documenti tecnici possono sostenere la ricostruzione: riferimenti dei tratti, elaborati finali, registri di esecuzione e prove permettono di capire ciò che è stato realizzato. Non sostituiscono però il procedimento di certificazione previsto. Per lavori privati bisogna raccogliere le prove richieste dalla disciplina senza presumere che una fattura o una dichiarazione libera del cliente equivalgano al fascicolo necessario. La raccolta va coordinata con l'organismo che esaminerà la domanda.
Il periodo documentabile e i requisiti trasferiti attraverso operazioni aziendali devono essere verificati sulle regole aggiornate. Il Manuale ANAC pubblicato nell'ottobre 2025 contiene indicazioni anche su rami d'azienda e avvalimento per attestarsi. Una macchina acquisita insieme a un ramo non dimostra da sola il trasferimento di ogni esperienza: occorre ricostruire struttura, attività e requisiti valutabili. Il fascicolo deve consentire il controllo della provenienza dei dati.
Il direttore tecnico presenta titolo o esperienza ammessa e documenti relativi all'incarico e al rapporto aziendale, secondo livello e condizioni applicabili. Nella gestione OS35 deve poter coordinare lettura del terreno, controllo esecutivo e risposta agli imprevisti. È opportuno chiarire chi raccolga i dati di campo e come raggiunga il referente tecnico. La competenza di un operatore sulla propria macchina è preziosa, ma non coincide automaticamente con il requisito del direttore tecnico.
Per la III e le classifiche superiori è ordinariamente richiesta la certificazione qualità secondo l'Allegato II.12, con le eccezioni previste, comprese I e II. L'impresa verifica il campo del certificato e la sua validità. Le procedure dovrebbero rendere ripetibili i controlli: identificazione di materiali, tarature quando richieste, registrazione delle anomalie e gestione delle modifiche. Non basta possedere un certificato se i documenti del cantiere non permettono di seguire il processo effettivo. Sistema qualità e qualificazione.
Durata dell'attestazione e percorso amministrativo
La SOA dura ordinariamente cinque anni, con verifica del mantenimento dei requisiti dopo tre. Il rinnovo e la verifica vanno programmati secondo termini e condizioni previste, controllando gli effetti sulla continuità. Una domanda presentata senza rispettare il procedimento non assicura automaticamente la copertura di una scadenza. Per ciascuna gara bisogna poter dimostrare la situazione dell'attestazione nel momento rilevante. Articolo 100 e Allegato II.12.
Il percorso pratico comprende scelta dell'organismo autorizzato, definizione della domanda, raccolta delle prove e risposta alle richieste istruttorie. Un referente unico può tenere il registro, ma direttore tecnico e amministrazione devono controllare i propri dati. È utile assegnare un codice ai cantieri e collegare a quello certificati, contabilità e varianti. Quando una scadenza si avvicina, l'archivio dovrebbe già contenere le versioni definitive senza dover interrogare tutti i precedenti responsabili.
I costi dipendono dalle categorie, dalle classifiche e dall'operazione richiesta, nel quadro dei corrispettivi dell'Allegato II.12. Un preventivo confrontabile distingue attestazione iniziale, verifica triennale, rinnovo e variazioni. Nessun prezzo unico rappresenta correttamente ogni impresa OS35. Anche l'organizzazione interna ha un costo: reperire vecchi certificati o correggere una contabilità poco leggibile può assorbire tempo. Investire nell'archiviazione durante il lavoro riduce queste difficoltà al successivo aggiornamento.
RTI, avvalimento e subappalto nelle gare
La tabella di gara deve indicare prevalente, categorie scorporabili e importi pertinenti. L'impresa controlla poi se intenda eseguire direttamente, partecipare in raggruppamento o affidare lavorazioni a un soggetto diverso nei modi ammessi. Il riparto deve essere coerente con le qualificazioni e con le dichiarazioni richieste. Un accordo informale con uno specialista di perforazione non modifica da solo i requisiti di partecipazione.
L'articolo 104 disciplina l'avvalimento e richiede un'effettiva disponibilità delle risorse oggetto del contratto. L'articolo 119 regola il subappalto, da leggere insieme agli atti e alla qualificazione dell'esecutore. Non si devono riportare vecchie percentuali SIOSS come limite generale attuale. La soluzione scelta deve essere documentata prima dell'offerta nei termini richiesti, poi mantenuta coerente con esecuzione e autorizzazioni. Articoli 104 e 119.
Checklist pratica OS35
- Verificare che le lavorazioni usino tecniche comprese nell'ambito, senza fermarsi al titolo ambientale.
- Confrontare importi, categorie di rete e lavorazioni scorporate con l'attestazione.
- Controllare terreno, traiettoria, accessi e informazioni sui sottoservizi.
- Valutare bypass, continuità del servizio e disponibilità delle finestre operative.
- Individuare controlli intermedi e condizioni che richiedano una decisione tecnica.
- Stimare gestione dei materiali, ripristini e prove comprese nel prezzo.
- Preparare elaborati finali e CEL coerenti con le lavorazioni effettivamente eseguite.
Gli errori tipici sono chiamare OS35 qualsiasi opera ecologica, trattare tutte le tecniche senza trincea come equivalenti e presumere che l'assenza di scavo aperto elimini il rischio di interferenze. Anche l'archiviazione tardiva dei dati è un problema frequente. Il controllo efficace collega ogni tratto a progetto, metodo, esecutore e prova finale, mantenendo riconoscibili le eventuali modifiche autorizzate.
La OS35 è la categoria di tutti i lavori sostenibili?
No. Il suo ambito riguarda opere interrate realizzate o mantenute con tecnologie non invasive e le attività descritte nella categoria. La sostenibilità generale di un progetto non determina la sua classificazione. Bonifiche, opere naturalistiche e altri interventi ambientali hanno ambiti distinti.
Le tecnologie OS35 non richiedono mai scavi?
Possono richiedere accessi, pozzi o miniscavi. L'obiettivo è ridurre l'invasività rispetto alle modalità tradizionali, non promettere l'assenza assoluta di movimentazione del terreno. Il progetto deve indicare come e dove si sviluppino le operazioni e i ripristini.
Una rete idrica realizzata in perforazione è sempre tutta OS35?
Non automaticamente. La rete e la tecnica specialistica possono essere rappresentate da categorie differenti nella documentazione. Occorre verificare gli importi attribuiti, i tratti interessati e le altre lavorazioni. La classificazione non viene scelta liberamente dall'impresa sulla base del proprio attestato.
Il miniscavo può rientrare nell'ambito?
Sì, la descrizione ufficiale considera anche tecnologie per miniscavi superficiali. Bisogna comunque confrontare l'intervento concreto con il progetto e con le categorie richieste. La semplice riduzione della sezione di uno scavo non risolve ogni dubbio di classificazione.
La videoispezione vale sempre come lavoro utile per ottenere la SOA?
Non è possibile rispondere sulla sola denominazione. Pur essendo richiamata nell'ambito, l'attività deve essere documentata e valutata secondo le regole della qualificazione. Occorre ricostruire oggetto del contratto, esecuzione e certificati, evitando di equiparare qualsiasi servizio di ispezione a lavori qualificabili.
La UNI/PdR 166 sostituisce l'attestazione OS35?
No. Il riferimento riguarda competenze professionali di figure del settore trenchless. L'attestazione SOA qualifica invece l'impresa per categoria e classifica. Un capitolato può richiedere competenze ulteriori, ma il rapporto fra i documenti va verificato nel caso concreto.
Si può cambiare tecnologia dopo l'aggiudicazione?
La possibilità dipende da progetto, contratto e regole sulle modifiche. Una tecnica diversa può cambiare rischi, prestazioni e controlli. Non basta definirla equivalente o meno invasiva: l'eventuale modifica deve seguire il percorso di valutazione e autorizzazione applicabile.
Quali documenti sono più utili per il CEL?
Sono utili contratto, contabilità, riferimenti dei tratti, elaborati aggiornati e prove che permettano di ricostruire lavorazioni, importi ed esecutori. La disponibilità del solo filmato finale o delle fatture delle macchine non descrive necessariamente il requisito maturato. La raccolta dovrebbe iniziare durante il cantiere.
Fonti
- D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici e allegati su Normattiva.
- ANAC, aggiornamento del Manuale di qualificazione nell'ottobre 2025.
- UNI/PdR 166:2024, figure professionali Trenchless Manager e Trenchless Specialist.
- Archivio ufficiale del D.Lgs. 36/2023 in Gazzetta Ufficiale, distinguendo il testo originario dagli aggiornamenti vigenti.
Per leggere insieme categorie generali e specialistiche, consulta la guida SOA.