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Categoria OG4

SOA OG4: opere d'arte nel sottosuolo

La SOA OG4 qualifica le opere d'arte nel sottosuolo: scopri ambito, classifiche, requisiti e verifiche per gallerie, pozzi e strutture sotterranee.

16 minuti di letturaRevisione dei riferimenti: Redazione Gare Smart

Che cos’è la categoria OG4

La categoria OG4 riguarda opere d'arte nel sottosuolo, come gallerie, trafori e tunnel con le relative opere funzionali. La specialità è l'esecuzione dell'opera sotterranea, non una semplice indagine geognostica o un movimento terra. Consolidamenti, impianti e finiture restano da classificare secondo le lavorazioni effettivamente previste.

Costruire nel sottosuolo significa coordinare scavo, sostegno, rivestimento, impermeabilizzazione e opere necessarie alla funzione finale. La OG4 identifica questo ambito delle opere generali. Non ogni lavoro eseguito sotto il livello del terreno appartiene però alla categoria: una trincea per una condotta e una galleria richiedono un confronto tecnico diverso, anche quando entrambe implicano scavi importanti.

Per l'impresa interessata alla qualificazione, il problema consiste nel dimostrare esperienza pertinente e nel leggere correttamente le categorie della gara. La semplice disponibilità di escavatori non dimostra una capacità completa di realizzare un'opera sotterranea. Il riferimento attuale è il D.Lgs. 36/2023, articolo 100 e Allegato II.12, con il perimetro della Tabella A. La guida generale SOA permette di confrontare la OG4 con le categorie impiantistiche, stradali e geotecniche.

Lavorazioni e confini della categoria OG4

La categoria riguarda costruzione, manutenzione e ristrutturazione di opere d'arte nel sottosuolo, considerate come insieme completo e funzionale. La Tabella A dell'Allegato II.12 comprende opere sotterranee con metodi esecutivi e funzioni differenti. Gallerie, trafori e manufatti connessi devono essere letti nella loro configurazione progettuale, senza ridurre la categoria al solo volume scavato.

L'opera si forma attraverso una sequenza. Lo scavo rende disponibile lo spazio, i sostegni gestiscono la stabilità nelle fasi previste, il rivestimento realizza la configurazione definitiva e i sistemi di tenuta e drenaggio controllano l'acqua secondo il progetto. Ogni fase condiziona quella successiva. Un ritardo o una difformità non riguarda soltanto il punto nel quale compare, ma può influenzare l'intero ciclo.

La destinazione della galleria può essere stradale, ferroviaria o legata ad altre funzioni infrastrutturali. La funzione finale non elimina la natura sotterranea della lavorazione. Al tempo stesso, gli impianti di esercizio e le opere esterne possono avere categorie proprie. Per partecipare bisogna leggere come la stazione appaltante ha suddiviso l'intervento, collegando importi e responsabilità.

La manutenzione OG4 può interessare rivestimenti, infiltrazioni, parti strutturali e adeguamenti delle opere civili. Non va confusa con la manutenzione esclusiva degli impianti di una galleria. Il fatto che una squadra lavori all'interno del tunnel non attribuisce automaticamente OG4 al contratto: occorre riconoscere la prestazione che viene affidata.

Una galleria contiene opere civili e sistemi diversi

Le fonti degli enti gestori mostrano la varietà degli interventi. Per la galleria Comelico, ANAS descrive lavori strutturali insieme all'ammodernamento degli impianti. Questo esempio reale aiuta a comprendere la distinzione, ma non determina la classificazione di qualsiasi altro bando. Un concorrente deve comunque controllare il quadro specifico delle categorie e gli elaborati pertinenti.

In una nuova opera il problema delle interfacce è altrettanto importante. Cavidotti, nicchie e predisposizioni devono essere coordinati con rivestimento e drenaggio. Se una predisposizione viene omessa, correggerla dopo il completamento può essere oneroso. Prima dell'offerta conviene individuare chi realizza ogni elemento e quale documento permette di controllarne la posizione.

Confini con OG3, OG6, OS1 e OS21

La OG3 riguarda le infrastrutture di trasporto. Un tracciato può comprendere una galleria OG4 e tratte all'aperto OG3. Il passaggio tra i due ambiti è visibile negli imbocchi e nelle opere di raccordo, ma la ripartizione non va inventata dall'impresa: devono essere analizzati computo e quadro categorie. Se i documenti sono incoerenti, il punto deve essere chiarito prima dell'offerta.

La OS1 riguarda i lavori in terra. Uno scavo ordinario a cielo aperto non si trasforma in opera d'arte sotterranea per la sola profondità. La OG4 richiede di considerare l'opera complessiva e le tecniche che ne rendono possibile la realizzazione. L'esperienza di movimento terra può essere utile all'organizzazione, ma non equivale da sola a quella della categoria richiesta.

La OS21 individua opere strutturali speciali. Trattamenti del terreno, fondazioni speciali e consolidamenti possono essere separati nel progetto. Non ogni sostegno di scavo assume automaticamente questa categoria, né ogni lavorazione geotecnica viene assorbita dalla OG4. Il controllo deve seguire autonomia e contenuto tecnico della prestazione, oltre agli importi dichiarati.

Per reti di acquedotto, gasdotto e altre condotte il confronto riguarda la OG6. Una trincea per posare tubazioni appartiene a un sistema diverso da una grande opera sotterranea. Tecniche senza scavo a cielo aperto possono richiedere analisi ancora più puntuali, anche rispetto alla OS35. Il metodo esecutivo non va interpretato attraverso una sola parola del titolo.

Gli impianti della galleria possono richiamare la OG11, la OS30 o la OS28, secondo la prestazione. La OG10 può essere pertinente per specifici sistemi elettrici e di illuminazione. Per componenti strutturali specialistiche va considerata anche la OS18-A. Le categorie non sono intercambiabili solo perché le opere vengono realizzate nello stesso ambiente.

Sicurezza dell'opera e sicurezza del lavoro

L'impresa deve distinguere sicurezza durante il cantiere e sicurezza della galleria in esercizio. Il D.Lgs. 264/2006, presentato dal MIT, riguarda le gallerie della rete stradale transeuropea nel proprio ambito. Non è corretto estenderne automaticamente ogni previsione a qualsiasi opera sotterranea di qualsiasi destinazione.

Per le gallerie esistenti, il decreto ministeriale 247 del 1 agosto 2022 approva linee guida su classificazione, gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio per l'ambito indicato. L'impresa dovrebbe leggere il progetto tenendo conto dei dati disponibili e degli obiettivi dell'intervento, senza confondere l'attestazione OG4 con la valutazione della sicurezza dell'opera.

Nel lavoro sotterraneo contano ventilazione, polveri, gas, microclima, accessi e gestione dell'emergenza. La pubblicazione INAIL sulla silice nello scavo di gallerie illustra problemi di esposizione e prevenzione. Le condizioni reali richiedono una valutazione aggiornata e specifica del cantiere; una generica esperienza in galleria non giustifica l'uso di un piano standard non coerente con mezzi e fasi.

Nella preparazione dell'offerta bisogna identificare la relazione fra avanzamento e sistemi temporanei. Più il fronte si allontana dall'imbocco, più cambiano accessi e logistica. La gestione dei percorsi di uscita, delle comunicazioni e delle risorse di emergenza non può essere lasciata al solo avvio operativo. L'organizzazione dovrebbe già prevedere chi controlla le condizioni e chi autorizza la prosecuzione nelle diverse fasi.

Soglia SOA e verifica della posizione

Per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro il sistema ordinario di qualificazione è previsto dall'articolo 100 del Codice. Sotto tale importo restano requisiti da dimostrare con le modalità applicabili. La riduzione dell'importo non trasforma un'opera complessa in un intervento privo di esigenze tecniche.

La SOA deve provenire da un organismo autorizzato. Il Casellario ANAC consente di consultare gli organismi e gli strumenti relativi alle imprese; la ricerca attestazioni aiuta a controllare la posizione. L'impresa dovrebbe verificare dati aggiornati prima di ogni candidatura rilevante e dopo modifiche societarie.

Un'attestazione OG4 adeguata non dimostra da sola ogni requisito della procedura. Le altre categorie, le condizioni di esecuzione e gli obblighi contrattuali mantengono un ruolo autonomo. In una gara per una galleria completa, l'analisi deve comprendere anche i soggetti che realizzeranno gli impianti e le opere esterne, oltre alla capacità economica della componente sotterranea.

Classifiche OG4

Le fasce seguono l'Allegato II.12, articolo 2.

ClassificaImporto fino a
I258.000 euro
II516.000 euro
III1.033.000 euro
III-bis1.500.000 euro
IV2.582.000 euro
IV-bis3.500.000 euro
V5.165.000 euro
VI10.329.000 euro
VII15.494.000 euro
VIIIIllimitata

L'incremento di un quinto permette di considerare importi superiori alla fascia soltanto quando ne ricorrono i presupposti. Per esempio, una OG4 III-bis conduce aritmeticamente a 1.800.000 euro, mentre una OG4 V arriva a 6.198.000 euro. Nei raggruppamenti la regola richiede una verifica specifica: non basta aumentare tutte le classifiche e sommarle, ignorando quote e condizioni dei partecipanti.

In un esempio ipotetico di risanamento, la componente OG4 vale 1.700.000 euro e gli impianti sono separati. La III-bis può essere valutata con il quinto, se applicabile. L'impresa deve comunque stabilire come coprirà la categoria impiantistica e controllare che il bando non contenga ulteriori condizioni. Il numero totale del contratto non sostituisce questa analisi.

La classifica VIII è illimitata come fascia, ma gli affidamenti maggiori possono comportare ulteriori verifiche previste dalle norme. Inoltre, la disponibilità concreta di attrezzature specialistiche e personale può diventare il vero limite operativo. Un'impresa non dovrebbe selezionare un tunnel di grande durata soltanto perché l'importo rientra formalmente nella propria attestazione.

Requisiti e fascicolo di esperienza

I requisiti ordinari sono disciplinati dalla Parte III dell'Allegato II.12: aspetti generali, capacità economico-finanziaria, personale, attrezzature, lavori e direzione tecnica. Per OG4 il fascicolo deve rendere visibile la natura sotterranea delle opere effettivamente eseguite, evitando di confonderla con semplici forniture o scavi di altra categoria.

Per ogni commessa conviene annotare opera, ubicazione, committente, contratto, importi, periodo, metodo e ruolo. Il metodo aiuta a comprendere l'esperienza, ma non deve diventare un requisito inventato diverso da quello normativo. Una SOA OG4 non è automaticamente una certificazione separata per ogni tecnologia di scavo; le specifiche capacità richieste dalla gara devono essere verificate negli atti.

L'organizzazione delle attrezzature merita una ricostruzione precisa. Macchine di scavo, sistemi di trasporto, impianti temporanei, casseforme e strumenti di controllo hanno funzioni differenti. Il fascicolo deve documentare disponibilità e valori nelle forme richieste. Per il singolo progetto occorre inoltre capire quali mezzi sono già impegnati e quali possono essere mobilitati nella data prevista.

La direzione tecnica segue i requisiti dell'Allegato II.12 per la classifica e la posizione concreta. Titolo, esperienza e rapporto con l'impresa devono essere documentati. Sul piano esecutivo è utile identificare chi legge i dati del fronte, chi coordina il ciclo e chi mantiene il collegamento con progettista e direzione lavori quando le condizioni incontrate richiedono una decisione.

Documentare i CEL e le lavorazioni effettive

Il Certificato di esecuzione lavori deve attribuire categorie e importi utilizzabili in modo coerente. In un'opera complessa possono convivere scavo sotterraneo, consolidamenti, tratte esterne e impianti. Un certificato con il solo titolo generale non dovrebbe essere considerato automaticamente sufficiente per ricostruire ogni parte; i dati vanno verificati con la documentazione della commessa.

Subappalti, raggruppamenti e varianti rendono importante la distinzione fra contratto e lavoro realizzato. L'ufficio incaricato del CEL deve sapere quali prestazioni sono state eseguite dall'impresa e quali da altri. Le modalità di valorizzazione seguono la disciplina applicabile, non una percentuale stimata a posteriori dal fatturato.

Per i lavori privati devono essere raccolte le prove previste dal sistema SOA. Può essere utile conservare contratto, titoli e autorizzazioni pertinenti, contabilità e certificazioni di esecuzione. La documentazione fotografica del fronte aiuta a contestualizzare il lavoro, ma non sostituisce le attestazioni richieste. Ogni documento dovrebbe avere una relazione chiara con il soggetto e l'importo dichiarati.

Qualità e tracciabilità nel ciclo sotterraneo

La certificazione del sistema di qualità è richiesta ordinariamente dalle classifiche III in su secondo l'Allegato II.12, articolo 4, con le condizioni ed eccezioni applicabili. Per I e II la disciplina è diversa. Non bisogna confondere il sistema aziendale con i documenti di un calcestruzzo, di una membrana o di un componente prefabbricato.

Un sistema efficace collega materiali e controlli alle tratte. Il punto di posa di una membrana, il lotto di un rivestimento e l'esito di una verifica devono poter essere rintracciati senza cercare fra cartelle prive di indice. I progressivi di avanzamento costituiscono un riferimento pratico per associare i documenti all'opera costruita.

Le lavorazioni che saranno nascoste richiedono particolare attenzione. Prima di completare una fase che impedisce l'accesso alla precedente, bisogna sapere se tutti i controlli sono stati svolti e registrati. La gestione delle non conformità deve identificare responsabilità, soluzione e verifica di chiusura. Un semplice elenco delle prove eseguite non mostra necessariamente quali risultati siano stati accettati.

Scadenze: cinque anni e verifica al terzo

La durata quinquennale e la verifica triennale seguono l'Allegato II.12, articoli 16 e 17. Nei cantieri sotterranei di lunga durata le scadenze possono cadere durante l'esecuzione. Per questo la gestione deve includere l'intero ciclo, non soltanto l'offerta iniziale.

La continuità dell'attestazione dipende da termini e condizioni previste. Presentare una richiesta tardiva o incompleta non permette di presumere una copertura automatica. Occorre conservare la data dei contratti, le comunicazioni e lo stato delle verifiche, così che l'ufficio gare possa ricostruire la posizione prima di assumere nuovi impegni.

Cambiare la direzione tecnica o trasferire un ramo d'azienda richiede attenzione ai requisiti che sostengono l'attestazione. Anche i mezzi possono passare da un soggetto all'altro. L'impresa dovrebbe inserire un controllo SOA fra le attività della variazione organizzativa, evitando che l'aggiornamento venga scoperto soltanto al momento di una candidatura.

Percorso di attestazione e costi

La procedura inizia con un inventario dei lavori e dei requisiti, seguito dalla scelta di una SOA autorizzata. Il contratto individua il servizio e avvia l'istruttoria; le verifiche possono richiedere conferme esterne e integrazioni. Una classifica obiettivo deve essere supportata dalle prove disponibili, non dal valore dell'appalto che l'impresa spera di acquisire.

I corrispettivi seguono i parametri dell'Allegato II.12. Il preventivo varia in base a categorie, classifiche e operazione richiesta. È utile distinguere prima attestazione, verifica, variazione e servizi ulteriori, evitando cifre universali o promesse commerciali sul risultato. Anche il tempo interno necessario per ricostruire una commessa deve essere considerato nel programma.

Per OG4 un archivio disperso può rendere difficile riconoscere il valore delle esperienze. Una relazione tecnica senza contabilità non mostra l'importo; una fattura senza contratto non chiarisce sempre l'oggetto; un elenco di mezzi senza titoli di disponibilità non prova tutti i dati. Preparare una matrice requisito-documento permette di vedere queste lacune prima dell'istruttoria.

Analizzare una gara sotterranea

La lettura del bando deve produrre una scheda con categorie, importi, esecutori e scadenze. La lettura del progetto deve invece identificare ciclo di lavoro, accessi, logistica, controlli e interfacce. Tenere insieme le due schede evita di trovare una soluzione di partecipazione che non corrisponde a una soluzione esecutiva sostenibile.

La geologia e i dati disponibili hanno un ruolo centrale nella comprensione del programma. L'impresa dovrebbe verificare quali informazioni sono fornite, quali ipotesi governano il progetto e come sono gestite le decisioni durante l'avanzamento. Questo non significa reinterpretare autonomamente il progetto: serve a riconoscere i punti nei quali il contratto richiede coordinamento e controllo.

Anche il materiale scavato condiziona il cantiere. Accessi, trasporti, aree di deposito e gestione dei materiali devono essere letti secondo i documenti e le norme pertinenti. Stimare lo scavo senza stimare l'allontanamento può produrre un collo di bottiglia. Il percorso dei mezzi va confrontato con la disponibilità delle aree esterne e le interferenze con altri lavori.

Avvalimento e subappalto

L'avvalimento segue l'articolo 104. La disponibilità di una qualificazione deve essere collegata agli impegni e alle risorse richiesti dalla disciplina. Nei lavori sotterranei una formula generica può lasciare irrisolto proprio il tema decisivo: come saranno disponibili persone, mezzi e organizzazione durante il ciclo dell'opera.

Il subappalto è regolato dall'articolo 119, con condizioni, divieti e prestazioni eventualmente riservate all'esecuzione diretta. Non si devono riportare vecchi tetti percentuali o regole SIOSS come se valessero indistintamente oggi. Se l'affidamento comprende interventi culturali, occorre controllare anche la disciplina dell'articolo 132 e l'esclusione dell'avvalimento nei casi pertinenti.

L'organizzazione dei terzi deve essere valutata lungo il ciclo. Uno specialista può dover intervenire immediatamente dopo una fase eseguita dall'appaltatore; l'indisponibilità della squadra può bloccare l'avanzamento. Prima dell'offerta è utile chiedere disponibilità concrete e definire i punti di consegna fra le lavorazioni, oltre ai requisiti formali.

Esempio ipotetico: recupero di una galleria esistente

Un'impresa valuta una gara con risanamento del rivestimento, riparazione di infiltrazioni e interventi impiantistici separati. Il primo controllo identifica la OG4 e la categoria degli impianti. Il secondo esamina le aree di intervento, distinguendo zone raggiungibili nelle chiusure previste e zone che richiedono fasi dedicate.

Il sopralluogo viene organizzato con una lista di domande: spazio per i mezzi, disponibilità delle aree di deposito, percorsi protetti e condizioni di riapertura. Il responsabile tecnico associa ogni lavorazione a una finestra operativa. Non tutte le attività possono essere sommate come ore consecutive, perché alcune dipendono da controlli e tempi di completamento della fase precedente.

Per il rivestimento si predispone una mappa delle zone con riferimento ai progressivi. Prima di estendere il lavoro viene identificata la procedura prevista per le prove e l'accettazione. Gli impiantisti ricevono una programmazione che evidenzia quando possono intervenire senza ostacolare le opere civili. L'ufficio gare verifica attestazioni, classifiche e validità dei soggetti previsti.

La decisione finale di partecipare combina importo assumibile, risorse e condizioni. Una OG4 formalmente adeguata non basta se la squadra specializzata è impegnata altrove nelle stesse notti. Il metodo consente di distinguere una carenza documentale da una carenza produttiva, così da non affidare entrambe a una generica speranza di risoluzione dopo l'aggiudicazione.

Checklist per la decisione

  • Identificare l'opera sotterranea e le categorie autonome.
  • Confrontare importi e classifica OG4.
  • Verificare il quinto nelle condizioni effettive di partecipazione.
  • Controllare CEL e natura delle esperienze utilizzabili.
  • Esaminare direzione tecnica, personale e attrezzature.
  • Verificare qualità, scadenza triennale e quinquennale.
  • Leggere accessi, logistica e gestione del materiale scavato.
  • Collegare controlli e interfacce alle fasi del ciclo.
  • Definire esecutori delle scorporabili e disponibilità temporali.
  • Conservare i chiarimenti riferiti agli allegati di progetto.

Fra gli errori più comuni ci sono l'equivalenza fra scavo e OG4, la sottovalutazione della logistica e l'assorbimento indiscriminato degli impianti. Altri problemi nascono dal calcolo automatico del quinto nei RTI e dalla documentazione incompleta delle commesse. Il controllo più utile è chiedere, per ogni requisito o fase, quale documento lo dimostra e quale persona ne risponde.

Qualsiasi scavo profondo richiede OG4?

No. La categoria riguarda opere d'arte nel sottosuolo e va interpretata in relazione all'opera completa. Un movimento terra o una trincea possono appartenere ad altri ambiti. Profondità e volume sono dati importanti, ma non costituiscono da soli un criterio sufficiente di classificazione.

Una galleria ferroviaria può rientrare nella OG4?

Sì, la natura sotterranea dell'opera può rendere pertinente OG4, mentre altre parti della tratta possono avere categorie diverse. Armamento e impianti devono essere letti separatamente quando individuati negli atti. La destinazione ferroviaria non risolve da sola ogni requisito del contratto.

La OG4 comprende gli impianti di ventilazione?

Il quadro di gara può attribuire agli impianti categorie autonome. Bisogna distinguere la costruzione delle opere civili dalle prestazioni tecnologiche. Le predisposizioni devono essere coordinate, ma il coordinamento non rende automaticamente intercambiabili le qualificazioni richieste.

Con classifica III-bis posso assumere 1.700.000 euro?

La fascia base è 1.500.000 euro; il quinto porta aritmeticamente a 1.800.000 euro. L'utilizzo dipende dai presupposti normativi e dalla forma di partecipazione. Nei raggruppamenti vanno controllate condizioni dei componenti e quote, senza una somma automatica degli incrementi.

Devo aver usato una specifica macchina di scavo per ottenere OG4?

La qualificazione segue i requisiti della categoria e della classifica. Non va inventato un requisito universale riferito a una singola tecnologia. La gara può però richiedere una verifica delle capacità esecutive pertinenti, da leggere negli atti e confrontare con risorse ed esperienza disponibili.

La certificazione qualità serve anche in OG4?

Nel regime ordinario è richiesta dalle classifiche III in su, con eccezioni applicabili. I e II seguono un trattamento diverso. La certificazione aziendale non sostituisce i controlli dei materiali, del rivestimento e delle altre componenti previsti per l'opera.

Posso usare esperienze private nel sottosuolo?

La possibilità dipende da pertinenza e prove richieste dal sistema. Occorre documentare oggetto, importi ed esecuzione secondo le modalità ammesse. Fotografie e descrizioni tecniche aiutano a comprendere la commessa, ma devono essere associate al corredo documentale necessario.

Quanto dura la SOA OG4?

Il ciclo è quinquennale con verifica al terzo anno. La continuità richiede rispetto dei termini e delle condizioni previste. Nei lavori lunghi il calendario delle scadenze deve essere gestito anche durante il contratto, insieme alle variazioni di direzione tecnica e assetto aziendale.

Fonti

Dalla categoria al bando

Gare SOA OG4 con termini aperti

Lotti con codice OG4 indicato nei dati ANAC e scadenza non trascorsa. Archivio aggiornato al 16 ott 2026.

lotti con termini aperti
2
valore stimato complessivo
1.124.048.429 €
prossima scadenza
2 nov 2026
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Per regione:Calabria · 1Lombardia · 1

Dal 1 mag 2026 al 16 ott 2026 l’archivio registra 8 lotti OG4, per 2.368.401.294 € di valori stimati (8 lotti con importo). Un lotto può indicare più categorie: i valori non indicano l’importo della sola OG4. Requisiti, proroghe e stato della procedura vanno verificati nell’avviso originale.

Dai requisiti del bando al lavoro sull’offerta

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